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Scorrano
è nel cuore del Salento, a 17 km da Otranto, 25 da Gallipoli, 30 da Lecce e 45 da Santa Maria di Leuca. Di origine romana, conserva un interessante centro storico formato da strette viuzze basolate che girano quasi in tondo seguendo il tracciato delle antiche mura, delle quali resta una porta di ingresso sulla via per Gallipoli.
Anticamente era un luogo di passaggio obbligato tra Gallipoli e Otranto; in epoca aragonese disponeva di una numerosa guarnigione arroccata nella fortezza.
La zona è ideale per raggiungere in un breve raggio le più belle località marine del Salento e Lecce, la capitale del barocco.
A pochi passi c'è la campagna, il paesaggio è il regno degli olivi secolari più grandi e antichi della regione, un esempio di 1000 anni di età è presente nelle vicinanze.
Nei porti di Otranto e Gallipoli si può prendere una barca a vela con equipaggio per trascorrere una giornata lungo le stupende coste salentine. Nelle vicinanze a circa 30 km c’è L’Acaia Golf club un bell’impianto a 18 buche. Nei paesi vicini ci sono ristoranti interessanti, dove apprezzare la cucina salentina tipica: sia quella di mare che quella di terra, più campagnola dove regnano le verdure.

Per lo shopping, a 3 km c’è Maglie, elegante cittadina con un’ottima scelta di negozi e nei paesi vicini (Cutrofiano, Casamassella, ecc..) ci sono numerose botteghe artigiane dalla terracotta ai pizzi, alla tessitura. Si trovano prodotti di grande qualità a prezzi molto ragionevoli.
Tricase Porto
è la località più verde della costa orientale del Salento, si affaccia sul mare Ionio di fronte alla Grecia. Si trova lungo la scogliera alta e spettacolare che inizia da Otranto e finisce a S. Maria di Leuca.
Poche ville, un porticciolo, dove l’acqua è così pulita da fare il bagno e ottimi ristoranti di mare. A Tricase paese, che dista 4 km, ci sono numerosi negozi, centri commerciali e campi da tennis.
La litoranea da Tricase Porto a Castro si snoda per 17 km tra discese e salite attraverso un paesaggio dominato da fichi, oleandri, ulivi e pini. Si attraversano piccoli villaggi che si popolano solo d’estate, quando si va alla ricerca della cala più bella: da Marina di Marittima a Marina di Andrano, passando dall’Acquaviva, un fiordo stupendo.
Fino a Castro la costa è alta e frastagliata, gli accessi via terra sono difficili e la sola possibilità di visitare angoli nascosti e calette è avventurarsi con una barca.
Da non perdere la Grotta Zinzulusa, meraviglioso spettacolo di stalattiti. A pochi chilometri si apre la località di Porto Miggiano, una falesia dorata con un mare cristallino color smeraldo, che sembra una piscina naturale. La litoranea si snoda sinuosa per 7 km tra il mare da un lato e la campagna dall’altro fino a Santa Cesarea, sede delle famose Terme dal 1899, con numerose sorgenti di acqua sulfurea e sul lungomare belle ville eclettiche. Facendo rotta verso nord si raggiunge Otranto, passando da Porto Badisco, un’insenatura naturale stretta e profonda, posto ideale dove gustare i ricci di mare.